Rendimenti continui che le istituzioni finanziarie non offrono
ANote Music
Novembre 28, 2019
1 minuti

Spargete la voce, la notizia è uscita. ANote Music sta per lanciare ufficialmente la sua piattaforma di trading e questo porta a una copertura mediatica molto interessante. Ci sentiamo incredibilmente onorati di essere stati pubblicati sui principali organi di informazione in Italia: Resto del Carlino, Quotidiano Nazionale, Il Giorno e La Nazione con un articolo a tutta pagina.
Per tutti gli amici italiani che si sono persi la rivista cartacea, e per tutti coloro che non sono in Italia, è ora possibile leggere l'intero articolo sul sito web di QUOTIDIANO NAZIONALE.
In un'intervista con la giornalista Nicoletta Magnoni, il nostro CEO Marzio Schena ha risposto ad alcune domande interessanti che vi permetteranno di capire meglio perché investire nei diritti musicali può essere un'opportunità molto redditizia. Leggete tutto qui.

Il presente articolo ha esclusivamente scopo informativo e didattico e non costituisce una consulenza finanziaria o di investimento, né una raccomandazione o una sollecitazione all’acquisto, alla vendita o alla detenzione di alcuna partecipazione a diritti d’autore o di proprietà intellettuale, né tiene conto delle circostanze o del profilo di rischio di alcun individuo. I proventi da royalty sono variabili e non garantiti; il valore delle partecipazioni in royalty può aumentare o diminuire e l’investitore potrebbe perdere una parte o l’intero importo investito; laddove esista un mercato secondario, potrebbe non essere possibile vendere immediatamente o a un prezzo specifico. Eventuali dati storici, dati relativi agli indici o andamenti di mercato citati sono forniti a titolo puramente informativo e non garantiscono risultati futuri, liquidità o protezione dalle perdite.

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