ANote Music raccoglie 2 milioni di euro per ampliare l’accesso al mercato delle royalties musicali, un settore da 50 miliardi di dollari
ANote Music
Settembre 29, 2026
4 minuti
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ANote ha creato un mercato in cui le royalties musicali, un tempo accessibili principalmente a etichette e investitori istituzionali, possono essere acquistate e vendute come una vera e propria asset class. Seventure Partners e ScaleFund sostengono la prossima fase di crescita dell’azienda.
Lussemburgo, 29 settembre 2026. ANote Music (ANote S.A.), il principale marketplace europeo per comprare e vendere diritti su royalties musicali e ricevere nel tempo le royalties generate, annuncia oggi la chiusura di un round di finanziamento da 2 milioni di euro guidato da Seventure Partners, insieme a ScaleFund, con la partecipazione di investitori e azionisti già presenti in ANote. Le nuove risorse saranno destinate ad ampliare l’offerta di cataloghi disponibili sul mercato e la base di utenti in Europa, oltre che a proseguire lo sviluppo della piattaforma e dell’app ANote Music.
Dal lancio nel 2020, ANote Music ha costruito un'infrastruttura di mercato completa per le royalties musicali, che comprende un mercato primario basato suaste, un order book secondario in tempo reale e un sistema automatizzato per la distribuzione delle royalties, trasformando i cataloghi musicali in una asset class liquida e negoziabile, accessibile sia ai privati che agli investitori professionali. La piattaforma ospita le royalties di brani interpretati da artisti come Beyoncé, Avicii, Justin Bieber, Drake e Martin Garrix, con oltre 100.000 brani inclusi in 36 cataloghi quotati, 52.000 account registratie più di 28 milioni di euro di volume complessivo di transazioni.
ANote è stata fondata da Marzio F. Schena, ex gestore di fondi in Lussemburgo e inserito nella classifica Forbes Under 30 Italia, insieme a Matteo Cernuschi e Grégoire Mathonet. Il team unisce competenze nei mercati dei capitali e nella tecnologia, maturate presso realtà istituzionali come SES, Crédit Suisse e LuxTrust, a una conoscenza approfondita dell'industria musicale.
Tra i consulenti di ANote figurano Mathew Knowles, storico manager di Beyoncé e delle Destiny's Child, e George Howard, cofondatore di TuneCore.
Il nuovo capitale sarà destinato a tre priorità:
- Ampliamento dell’offerta di cataloghi. Estendere la gamma di cataloghi generatori di reddito presenti sulla piattaforma, lavorando con etichette, editori, artisti e autori per portare più royalties musicali sul mercato.
- Crescita internazionale. Rafforzare le attività di marketing e acquisizione utenti in tutta Europa, dagli appassionati di musica e piccoli investitori fino ai clienti professionali.
- Sviluppo dei prodotti. Proseguire gli investimenti in ricerca e sviluppo sulla piattaforma e sulla app mobile, migliorando l'esperienza sia degli investitori sia dei detentori di diritti con la crescita del mercato.
Il round arriva in una fase di crescente attenzione verso il valore economico dei diritti musicali. Secondo Will Page e Pivotal Economics, il valore globale del copyright musicale ha raggiunto il record di 47,2 miliardi di dollari nel 2024. Guardando ai prossimi anni, Goldman Sachs Research prevede che il mercato musicale nel suo complesso crescerà da 105 miliardi di dollari nel 2024 a quasi 200 miliardi entro il 2035. Negli ultimi anni, cataloghi di artisti come Queen e Bob Dylan sono stati oggetto di operazioni per centinaia di milioni di dollari. La convinzione di ANote è che questa asset class, finora riservata alle grandi etichette e alle istituzioni, sia ora alla portata di un pubblico molto più ampio: dai family office e piccoli fondi fino agli acquirenti privati.
Marzio F. Schena, CEO e cofondatore di ANote Music, commenta: «Le royalties musicali hanno dimostrato nel tempo una notevole resilienza come fonte di reddito, ma sono rimaste a lungo difficili da raggiungere per gli investitori privati. Abbiamo creato ANote per ridurre questa distanza: offrendo valutazioni trasparenti e condizioni di mercato ai detentori di diritti e, allo stesso tempo, la possibilità per gli investitori di accedere ai flussi di royalties generati dai cataloghi. Con Seventure e ScaleFund possiamo portare questo modello a un mercato ancora più ampio ».
David Manjarres, General Partner e responsabile del dipartimento ICT di Seventure Partners, aggiunge: «Per rendere accessibile su scala globale un’asset class non basta una piattaforma: serve un’infrastruttura impeccabile. ANote ha costruito l’infrastruttura necessaria per rendere negoziabili le royalties musicali su un vero marketplace. Riunire in un unico sistema aste sul mercato primario, un order book secondario in tempo reale e un sistema automatizzato di distribuzione delle royalties rappresenta un risultato tecnologico significativo ed è uno dei motivi per cui abbiamo scelto di guidare questo round ».
Thomas Pav, Principal di ScaleFund, aggiunge: «Le persone continuano ad ascoltare musica anche nelle fasi di rallentamento economico, ed è uno degli elementi che contribuiscono alla resilienza delle royalties musicali come asset class. ANote rende accessibile a un pubblico più ampio un mercato che in passato era prevalentemente riservato agli addetti ai lavori, permettendo anche a un appassionato di musica o a un investitore alle prime armi di parteciparvi. È esattamente il tipo di società innovativa e capace di creare una nuova categoria di mercato che vogliamo sostenere in Benelux e Francia ».
Breakline Partners (Augustin Deschamps, Antoine Barczyk e Julien Le Broch) ha agito in qualità di advisor finanziario di ANote Music nell'operazione.
Chi è ANote Music
Fondata in Lussemburgo nel 2018 da Marzio F. Schena, Matteo Cernuschi e Grégoire Mathonet e lanciata nel 2020, ANote Music è il principale marketplace europeo per comprare e vendere diritti su royalties musicali e ricevere nel tempo le royalties generate da cataloghi performanti, con brani interpretati da icone mondiali come The Kinks, Beyoncé, The Who, Backstreet Boys, Justin Bieber, Britney Spears, Drake, Avicii e molti altri.
Attraverso un modello che richiama quello di una borsa valori, ANote Music consente ai detentori di diritti musicali di mettere a disposizione sul mercato una parte dei propri diritti a royalties future, offrendo un’alternativa alle tradizionali transazioni private. Allo stesso tempo, investitori e appassionati di musica possono acquistare il diritto a percepire una quota delle royalties future generate dai cataloghi, accedendo a un mercato storicamente riservato soprattutto agli operatori professionali.
Chi è Seventure Partners
Seventure Partners è un investitore azionario di lungo periodo che sostiene attivamente aziende innovative con l'obiettivo di generare un impatto positivo per le persone, la società, la sostenibilità e il pianeta. Con circa 1 miliardo di euro di capitale impegnato in gestione a fine giugno 2026, Seventure è una delle principali società di venture capital europee. Dal 1997 investe in aziende innovative ad alto potenziale di crescita in due ambiti principali: (i) le scienze della vita (biotecnologie, sanità e salute digitale, nutrizione, foodtech, blue economy, acquacoltura, salute animale, agricoltura, sport e benessere), con particolare attenzione alle innovazioni legate al microbioma in Europa, Asia e Nord America, e (ii) le tecnologie digitali (fintech, retailtech, cybersecurity) nell'Europa occidentale. I ticket di investimento vanno da 500.000 € a 10 M€ per round, e fino a 20 M€ per azienda, nelle fasi di seed, venture capital, crescita, IPO, capitale di sviluppo e LBO.
Chi è ScaleFund
ScaleFund è un fondo di venture capital belga con sede a Bruxelles, lanciato nel 2017. Attraverso il suo terzo fondo, ScaleFund investe in aziende tecnologiche nelle prime fasi di crescita in Benelux e Francia. Il fondo opera tipicamente come lead investor in round pre-Serie A nei settori della trasformazione digitale, deeptech e cleantech, offrendo un supporto operativo per aiutare i fondatori a raggiungere la fase di crescita successiva.
Contatti stampa
ANote Music
Magdalena Zapryanova, CMO· magdalena@anotemusic.com
Seventure Partners
David Manjarres, General Partner & responsabile ICT· david.manjarres@seventure.fr
Guillaume Echaudemaison, VC Principal· guillaume.echaudemaison@seventure.fr
ScaleFund
Gauthier van der Elst, Partner · gauthier@scale-fund.com



